Presentazioni

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Piano di studi

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Modulo 1. Aspetti preoperatori negli animali di grossa taglia: Ruminanti, Suidi ed Equidi 

1.1. Preparazione all'intervento: processo decisionale, rischi operativi, considerazioni sul paziente 

1.1.1. Rischio chirurgico 
1.1.2. Valutazione preoperatoria del paziente 

1.2. Gestione farmacologica per le procedure in stazione 

1.2.1. Farmaci sedativi 
1.2.2. Infusioni continue 
1.2.3. Anestetici locali 
1.2.4. Sistemi di contenimento, altre considerazioni 
1.2.5. Selezione delle procedure da eseguire sulla stazione 

1.3. Anestesia generale 

1.3.1. Anestesia generale inalatoria 
1.3.2. Anestesia generale endovenosa 

1.4. Recupero dall’anestesia generale 

1.4.1. Gestione durante il recupero 
1.4.2. Fattori che influenzano il recupero 
1.4.3. Tecniche o strutture diverse per il recupero anestetico 

1.5. Tecnica chirurgica generale 

1.5.1. Informazioni generali 
1.5.2. Gestione di base degli strumenti chirurgici 
1.5.3. Incisione del tessuto, dissezione smussata 
1.5.4. Estrazione dei tessuti e gestione 
1.5.5. Irrigazione chirurgica e aspirazione 

1.6. Preparazione chirurgica: personale, paziente e campo chirurgico 

1.6.1. Planning pre-chirurgico 
1.6.2. Abbigliamento e preparazione dell'attrezzatura chirurgica: guanti, camice 
1.6.3. Preparazione del paziente e del campo chirurgico 

1.7. Uso della diagnostica per immagini in chirurgia ortopedica 

1.7.1. Tecniche di diagnostica per immagini 
1.7.2. Diagnostica per immagini nella preparazione della chirurgia 
1.7.3. L'uso dalla diagnostica per immagini intraoperatoria

1.8. Disinfezione del materiale e sterilizzazione 

1.8.1. Disinfezione a freddo 
1.8.2. Imballaggio del materiale 
1.8.3. Diverse autoclavi e prodotti sterilizzanti 

1.9. Strumenti chirurgici di ortopedia in animali di grossa taglia 

1.9.1. Strumenti generali di ortopedia 
1.9.2. Strumenti di artroscopia 
1.9.3. Strumenti di osteosintesi 

1.10. La sala operatoria degli animali di grossa taglia 

1.10.1. Strutture di base 
1.10.2. Importanza della progettazione della sala operatoria e asepsi 
1.10.3. Materiale chirurgico avanzato specifiche tecniche 

Modulo 2. Riparazione delle fratture negli animali di grossa taglia: Ruminanti, Suidi ed Equidi 

2.1. Metabolismo delle ossa e cicatrizzazione 

2.1.1. Anatomia 
2.1.2. Struttura istologica 
2.1.3. Cicatrizzazione delle ossa 
2.1.4. Biomeccanica delle ossa 
2.1.5. Classificazione delle fratture 

2.2. Stabilizzazione delle fratture in emergenza, processo decisionale e trasporto 

2.2.1. Esame clinico di un paziente con sospetta frattura 
2.2.2. Stabilizzazione di un paziente con fratture 
2.2.3. Trasporto di un paziente fratturato 
2.2.4. Stabilizzazione delle fratture, processo decisionale e trasporto in Ruminanti (bovini, ovini), Camelidi (cammelli, alpaca e lama) e Suidi (suini, cinghiali) 

2.3. Cooptazione esterna 

2.3.1. Collocamento della fasciatura di Robert Jones 
2.3.2. Collocamenti di gessi acrilici 
2.3.3. Stecche, bende con gesso e combinazioni 
2.3.4. Complicazioni dei gessi acrilici 
2.3.5. Estrazione dei gessi acrilici 

2.4. Riduzione delle fratture, gestione dei tessuti molli nell'approccio 

2.4.1. Spostamenti dei pazienti fratturati 
2.4.2. Obiettivi di riduzione delle fratture 
2.4.3. Tecniche di riduzione 
2.4.4. Valutazione della riduzione 
2.4.5. Gestione dei tessuti molli 
2.4.6. Istologia e apporto di sangue della pelle 
2.4.7. Proprietà fisiche e biomeccaniche della pelle 
2.4.8. Pianificazione dell’approccio 
2.4.9. Incisioni 
2.4.10. Chiusura della ferita 

2.5. Materiali per impianti per animali di grossa taglia 

2.5.1. Proprietà dei materiali 
2.5.2. Acciaio inossidabile 
2.5.3. Titanio 
2.5.4. Fatica (scienza dei materiali) 

2.6. Fissatori esterni 

2.6.1. Gessi di trasferimento 
2.6.2. Fissatori esterni 
2.6.3. Fissatori esterni in Ruminanti (bovini, ovini) Camelidi (cammelli, alpaca e lama) e Suidi (suini, cinghiali) 

2.7. Strumentazione per il posizionamento di impianti 

2.7.1. Strumenti di profilatura delle piastre 
2.7.2. Strumenti di fissaggio delle viti 
2.7.3. Strumenti di collocamento delle piastre 

2.8. Impianti 

2.8.1. Viti 
2.8.2. Piastre 
2.8.3. Tecniche di collocazione 
2.8.4. Funzioni di ogni impianto 
2.8.5. Banda di tensione 

2.9. Innesti ossei 

2.9.1. Indicazioni 
2.9.2. Siti di estrazione 
2.9.3. Complicazioni 
2.9.4. Innesti ossei sintetici 

2.10. Complicazioni di posizionamento degli impianti 

2.10.1. Mancanza di riduzione 
2.10.2. Numero e dimensioni inadeguati degli impianti 
2.10.3. Posizione inadeguata dell'impianto 
2.10.4. Complicazioni legate alla vite di compressione 
2.10.5. Complicazioni legate alle piastre 

Modulo 3. Interventi ortopedici comuni dell'apparato muscolo-scheletrico negli animali di grossa taglia: Ruminanti, Suidi ed Equidi. Parte I

3.1. Fratture della falange distale e osso navicolare 

3.1.1. Falange distale 

3.1.1.1. Cause 
3.1.1.2. Classificazione 
3.1.1.3. Segni clinici 
3.1.1.4. Trattamento 

3.1.2. Frattura dell’ossa navicolare 

3.1.2.1. Cause 
3.1.2.2. Segni clinici e diagnosi 
3.1.2.3. Trattamento 

3.1.3. Neurectomia digitale 
3.1.4. Fratture della falange distale nei bovini 
3.1.5. Osteite pedale bovina 
3.1.6. Sepsi della guaina flessa digitale comune del ruminante 

3.1.6.1. Tenosinoviotomia con resezione del tessuto interessato 

3.2. Frattura della falange media 

3.2.1. Eziologia 
3.2.2. Segni clinici 
3.2.3. Diagnosi 
3.2.4. Configurazioni 

3.2.4.1. Fratture di eminenze palmari/plantari 

3.2.4.1.1. Fratture uni e biassiali 

3.2.4.2. Fratture assiali 
3.2.4.3. Fratture comminute 

3.3. Falange prossimale e articolazione interfalangea prossimale 

3.3.1. Osteoartrite 
3.3.2. Lesioni cistiche subcondrali 
3.3.3. Lussazioni e sublussazioni 
3.3.4. Configurazioni di fratture 
3.3.5. Segni clinici 
3.3.6. Fratture diafisarie 
3.3.7. Fratture sagittali incomplete 
3.3.8. Fratture sagittali incomplete lunghe non scomposte 
3.3.9. Fratture sagittali complete scomposte 
3.3.10. Fratture frontali 
3.3.11. Fratture comminute 

3.4. Articolazione metacarpale-metatarsofalangea 

3.4.1. Fratture di ossa sesamoidi prossimali 

3.4.1.1. Di metà del corpo 
3.4.1.2. Basali 
3.4.1.3. Abassiali 
3.4.1.4. Sagittali 
3.4.1.5. Biassiali 

3.4.2. Osteoartrite 
3.4.3. Lesioni cistiche subcondrali 
3.4.4. Lussazione 
3.4.5. Tenosinovite/desmite/costrizione del legamento anulare 

3.4.5.1. Rimozione delle masse 
3.4.5.1. Sezione del legamento anulare 
3.4.5.1. Sbrigliamento del tendine 

3.5. Ossa metacarpali/metatarsali 

3.5.1. Fratture condilari laterali 

3.5.1.1. Segni 
3.5.1.2. Diagnosi 
3.5.1.3. Trattamento d’urgenza 
3.5.1.4. Chirurgia delle fratture scomposte 
3.5.1.5. Chirurgia delle fratture non scomposte 

3.5.2. Fratture condilari mediali 

3.5.2.1. Chirurgia di approccio aperto 
3.5.2.2. Chirurgia mininvasiva 
3.5.2.3. Terapie post-operatorie
3.5.2.4. Prognosi 

3.5.3. Fratture trasversali della diafisi distale del terzo osso metacarpale 

3.5.3.1. Gestione non chirurgica 
3.5.3.2. Gestione chirurgica 
3.5.3.3. Prognosi 

3.5.4. Fratture diafisarie 

3.5.4.1. Gestione non chirurgica 
3.5.4.2. Gestione chirurgica 
3.5.4.3. Prognosi 

3.5.5. Fratture fisiali distali 
3.5.6. Fratture articolari prossimali 
3.5.7. Fratture corticali dorsali 

3.5.7.1. Gestione non chirurgica 
3.5.7.2. Gestione chirurgica 
3.5.7.3. Prognosi 

3.5.8. Fratture di ossa metacarpali/metatarsiche in ruminanti (bovini, ovini) e camelidi (cammelli, alpaca e fiamme) 

3.6. Ossa metacarpali/metatarsali di ruminanti 

3.6.1. Fratture 
3.6.2. Esame clinico 
3.6.3. Diagnosi 
3.6.4. Fratture articolari prossimali 

3.6.4.1. Sbrigliamento 
3.6.4.2. Fissazione interna 
3.6.4.3. Osteotomia 
3.6.4.4. Rimozione completa 
3.6.4.5. Prognosi 
3.6.4.6. Complicazioni 

3.6.5. Fratture del corpo medio 

3.6.5.1. Gestione non chirurgica 
3.6.5.2. Gestione chirurgica 
3.6.5.3. Prognosi 

3.6.6. Fratture distali 

3.6.6.1. Gestione non chirurgica 
3.6.6.2. Gestione chirurgica 
3.6.6.3. Prognosi 

3.6.7. Esostosi 

3.6.7.1. Fisiopatologia 
3.6.7.2. Esame clinico 
3.6.7.3. Diagnosi 

3.6.7.3.1. Trattamento 
3.6.7.3.2. Gestione non chirurgica 
3.6.7.3.3. Gestione chirurgica 

3.6.7.4. Prognosi 

3.6.8. Polidattilia nei ruminanti ed equini 
3.6.9. Neoplasia 

3.7. Patologie tendinee e dei legamenti risolvibili chirurgicamente 

3.7.1. Rottura del tendine estensore carpo-radiale 

3.7.1.1. Fisiopatologia 
3.7.1.2. Diagnosi 
3.7.1.3. Trattamenti 
3.7.1.4. Prognosi 

3.7.2. Patologie del tendine del bicipite brachiale e del tendine sottospinato 

3.7.2.1. Trattamento 

3.7.2.1.1. Transezione del tendine bicipite 

3.7.2.2. Prognosi 

3.7.3. Chirurgia della desmopatia del legamento sospensivo sull'arto anteriore 
3.7.4. Chirurgia dei rami del legamento sospensivo 
3.7.5. Danni al legamento sospensivo nei ruminanti 
3.7.6. Tenectomia della testa mediale del tendine flessore digitale profondo 
3.7.7. Chirurgia della desmopatia del legamento sospensivo sull'arto posteriore 
3.7.8. Fissazione intermittente della rotula nei cavalli 
3.7.9. Fissazione della rotula nei ruminanti 
3.7.10. Lacerazioni o avulsioni di legamenti collaterali nei ruminanti 
3.7.11. Rottura del legamento crociato cranico nei ruminanti 

3.7.11.1. Pianificazione peri-chirurgica 
3.7.11.2. Embricamento di articolazione della grassella 
3.7.11.3. Sostituzione del legamento crociato cranico 

3.7.11.3.1. Con tendine di gluteo-bicipite 
3.7.11.3.2. Con materiale sintetico 
3.7.11.3.3. Post-operatorio e prognosi 

3.7.12. Danni ai legamenti collaterali della grassella 

3.7.12.1. Chirurgia 
3.7.12.2. Prognosi 

3.7.13. Lussazione/sublussazione del tendine flessore digitale superficiale 

3.8. Patologie tendinee e dei legamenti risolvibili chirurgicamente 

3.8.1. Miopatia fibrosa 

3.8.1.1. Fisiopatologia 
3.8.1.2. Diagnosi 
3.8.1.3. Trattamenti 
3.8.1.4. Prognosi 

3.8.2. Ipertonia equina riflessa 

3.8.2.1. Fisiopatologia 
3.8.2.2. Diagnosi 
3.8.2.3. Trattamenti 
3.8.2.4. Prognosi 

3.8.3. Peroneo terzo 

3.8.3.1. Fisiopatologia 
3.8.3.2. Diagnosi 
3.8.3.3. Trattamenti 
3.8.3.4. Prognosi 

3.8.4. Rottura e avulsione dei Rottura e avulsione dei muscoli gastrocnemici 

3.8.4.1. Fisiopatologia 
3.8.4.2. Diagnosi 
3.8.4.3. Trattamenti 
3.8.4.4. Prognosi 

3.8.5. Aerofagia 

3.8.5.1. Fisiopatologia 
3.8.5.2. Diagnosi 
3.8.5.3. Trattamenti 
3.8.5.4. Prognosi 

3.8.6. Paresi spastica 

3.9. Artrodesi 

3.9.1. Articolazione interfalangea distale equina 
3.9.2. Artrodesi dell'articolazione interfalangea distale bovina 
3.9.3. Articolazione interfalangea prossimale 
3.9.4. Articolazione metacarpo/metatarsofalangea 
3.9.5. Del carpo 
3.9.6. Della spalla 
3.9.7. Delle articolazioni distali del tarso 
3.9.8. Talo-calcarea 

3.10.  Laminite e amputazioni nei ruminanti, nei suidi e negli equidi 

3.10.1. Laminite 

3.10.1.1. Tenotomia del tendine flessore digitale profondo 

3.10.1.1.1. A livello di nodello 
3.10.1.1.2. A livello di metà di metacarpo-metatarso 

3.10.1.2. Prognosi 

3.10.2. Amputazioni nei ruminanti, nei suidi e negli equidi 

3.10.2.1. Amputazione del dito bovino 
3.10.2.2. Amputazione del dito accessorio 
3.10.2.3. Amputazione della coda 
3.10.2.4. Amputazione degli arti 
3.10.2.5. Specificità dei suidi 

Modulo 4. Interventi ortopedici comuni dell'apparato muscolo-scheletrico negli animali di grossa taglia: Ruminanti, Suidi ed Equidi. Parte II 

4.1. Carpo 

4.1.1. Fisiopatologia 
4.1.2. Fratture multiframmentarie 

4.1.2.1. Patogenesi 
4.1.2.2. Diagnosi 
4.1.2.3. Trattamento 

4.1.3. Frattura dell’osso accessorio 

4.1.3.1. Patogenesi 
4.1.3.2. Diagnosi 
4.1.3.3. Trattamento 
4.1.3.4. Gestione non chirurgica 
4.1.3.5. Gestione chirurgica 
4.1.3.6. Prognosi 

4.1.4. Boriste del carpo 
4.1.5. Esostosi distale radiale 

4.1.5.1. Esame clinico 
4.1.5.2. Diagnosi 
4.1.5.3. Trattamento 

4.1.5.3.1. Gestione non chirurgica 
4.1.5.3.2. Gestione chirurgica 

4.1.5.4. Prognosi 

4.1.6. Lussazione 

4.1.6.1. Patogenesi 
4.1.6.2. Diagnosi 
4.1.6.3. Trattamento 

4.1.6.3.1. Gestione non chirurgica 
4.1.6.3.2. Gestione chirurgica 

4.1.6.4. Prognosi 

4.1.7. Incoronazione 

4.1.7.1. Patogenesi 
4.1.7.2. Diagnosi 
4.1.7.3. Trattamento 

4.1.8. Osteocondromatosi sinoviale 
4.1.9. Calcinosi circoscritta 

4.1.9.1. Fisiopatologia 
4.1.9.2. Diagnosi 
4.1.9.3. Trattamenti 
4.1.9.4. Prognosi 

4.2. Radio e ulna 

4.2.1. Frattura dell’ulna 

4.2.1.1. Anatomia 
4.2.1.2. Patogenesi 
4.2.1.3. Diagnosi 
4.2.1.4. Trattamento 

4.2.1.4.1. Stabilizzazione di un’emergenza 
4.2.1.4.2. Gestione non chirurgica 
4.2.1.4.3. Gestione chirurgica 

4.2.1.5. Prognosi 
4.2.1.6. Complicazioni 

4.2.2. Frattura del radio 

4.2.2.1. Anatomia 
4.2.2.2. Patogenesi 
4.2.2.3. Diagnosi 
4.2.2.4. Trattamento 

4.2.2.4.1. Stabilizzazione di un’emergenza 
4.2.2.4.2. Gestione non chirurgica 
4.2.2.4.3. Gestione chirurgica 

4.2.2.5. Prognosi 
4.2.2.6. Complicazioni 

4.2.3. Osteocondroma del radio 

4.2.3.1. Patogenesi 
4.2.3.2. Diagnosi 
4.2.3.3. Trattamento 
4.2.3.4. Prognosi 

4.2.4. Lesioni cistiche subcondrali 
4.2.5. Lesioni simili all'enostosi 

4.3. Fratture dell'omero 

4.3.1. Anatomia 
4.3.2. Frattura del tubercolo maggiore 

4.3.2.1. Diagnosi 
4.3.2.2. Trattamento 

4.3.2.2.1. Gestione non chirurgica 
4.3.2.2.2. Gestione chirurgica 

4.3.2.3. Prognosi 

4.3.3. Fratture della tuberosità deltoidea 

4.3.3.1. Diagnosi 
4.3.3.2. Trattamento 
4.3.3.3. Prognosi 

4.3.4. Fratture da stress 

4.3.4.1. Diagnosi 
4.3.4.2. Trattamento 
4.3.4.3. Prognosi 

4.3.5. Fratture fisiarie 
4.3.6. Fratture diafisarie 

4.3.6.1. Diagnosi 
4.3.6.2. Trattamento 

4.3.6.2.1. Gestione non chirurgica 
4.3.6.2.2. Gestione chirurgica 

4.3.6.3. Prognosi 

4.3.7. Frattura del tubercolo sopraglenoideo 

4.3.7.1. Trattamento 

4.3.7.1.1. Rimozione di frammento 
4.3.7.1.2. Fissazione interna 

4.3.7.2. Prognosi 

4.4. Tarso 

4.4.1. Osteoartrite delle articolazioni distali intertatiche 

4.4.1.1. Gestione chirurgica 
4.4.1.2. Terapie post-operatorie
4.4.1.3. Prognosi 

4.4.2. Artrosi dell’articolazione talo-calcaneare 
4.4.3. Fratture della tibia distale 
4.4.4. Astragalo 

4.4.4.1. Creste trocleari 
4.4.4.2. Fratture sagittali 

4.4.5. Calcagno 

4.4.5.1. Fratture nel chip dell’astragalo del tallone 

4.4.6. Fratture delle piccole ossa del tarso 
4.4.7. Cisti del tarso nei ruminanti 

4.5. Tibia e articolazione femoro-tibiale e della rotula 

4.5.1. Lesioni simili all'enostosi 
4.5.2. Fratture da stress 

4.5.2.1. Eziologia 
4.5.2.2. Segni 
4.5.2.3. Diagnosi 
4.5.2.4. Trattamento 

4.5.3. Fissure della tibia 

4.5.3.1. Segni clinici e diagnosi 
4.5.3.2. Trattamento 

4.5.4. Fratture della fisi prossimale 

4.5.4.1. Segni clinici e diagnosi 
4.5.4.2. Trattamento 
4.5.4.3. Terapie post-operatorie 
4.5.4.4. Complicazioni 
4.5.4.5. Prognosi 

4.5.5. Fratture diafisarie 

4.5.5.1. Segni clinici e diagnosi 
4.5.5.2. Trattamento 
4.5.5.3. Terapie post-operatorie 
4.5.5.4. Complicazioni 
4.5.5.5. Prognosi 

4.5.6. Fratture fisiarie distali 
4.5.7. Fratture della cresta della tibia 
4.5.8. Grassella 

4.5.8.1. Fratture della rotula 
4.5.8.2. Lesioni cistiche subcondrali 

4.5.8.2.1. Vite transcondilare 

4.6. Femore e bacino 

4.6.1. Fratture della testa e del collo 
4.6.2. Fratture del terzo trocantere 
4.6.3. Fratture della diafisi 
4.6.4. Fratture distali 

4.6.4.1. Prognosi 

4.6.5. Fratture del bacino 

4.6.5.1. Segni clinici 
4.6.5.2. Diagnosi 
4.6.5.3. Trattamento 
4.6.5.4. Della tuberosità coxale 

4.6.5.4.1. Segni clinici 
4.6.5.4.2. Diagnosi 
4.6.5.4.3. Trattamento 

4.6.5.5. Dell'ala dell'ileo 
4.6.5.6. Del corpo dell'ileo 
4.6.5.7. Pube e ischio 
4.6.5.8. Acetabolari 

4.7. Lussazioni e sublussazioni in ruminanti ed equini 

4.7.1. Articolazione interfalangea distale 
4.7.2. Articolazione interfalangea prossimale 
4.7.3. Articolazione metacarpale/metatarsofalangea 
4.7.4. Carpo 
4.7.5. Articolazione scapolo-omerale 
4.7.6. Coxo-femorale 
4.7.7. Dorsale della rotula 
4.7.8. Lussazione laterale della rotula nei cavalli 
4.7.9. Della rotula nei vitelli e nei piccoli ruminanti 

4.7.9.1. Inserimento laterale di capsule 
4.7.9.2. Trasposizione di tuberosità tibiale 
4.7.9.3. Sulcoplastica 

4.7.10. Dell’articolazione tarsale 

4.8. Testa 

4.8.1. Articolazione temporo-mandibolare 

4.8.1.1. Condilectomia 

4.8.2. Fratture cranio-maxillofacciali 

4.8.2.1. Incisivi, mascella e pre-mascella 

4.8.2.1.1. Diagnosi 
4.8.2.1.2. Trattamento chirurgico 
4.8.2.1.3. Post-operatorio 

4.8.3. Fratture del cranio e dei seni paranasali 

4.8.3.1. Segni clinici e diagnosi 
4.8.3.2. Trattamento 
4.8.3.3. Terapie post-operatorie 
4.8.3.4. Complicazioni 
4.8.3.5. Prognosi 

4.8.4. Fratture periorbitali 

4.8.4.1. Segni clinici e diagnosi 
4.8.4.2. Trattamento 
4.8.4.3. Terapie post-operatorie 
4.8.4.4. Complicazioni 
4.8.4.5. Prognosi 

4.8.5. Fistole del seno paranasale 
4.8.6. Decornazione 

4.8.6.1. Indicazioni 
4.8.6.2. Tecniche 
4.8.6.3. Complicazioni 

4.8.7. Trepanazione del seno frontale nei ruminanti 

4.8.7.1. Indicazioni 
4.8.7.2. Anatomia 
4.8.7.3. Segni clinici 
4.8.7.4. Tecnica 
4.8.7.5. Cure post-operatorie e complicazioni 

4.8.8. Resezione della mandibola, pre-mascella e mascella 

4.8.8.1. Trattamento 
4.8.8.2. Terapie post-operatorie 
4.8.8.3. Complicazioni 
4.8.8.4. Prognosi 

4.8.9. Campilorrinus lateralis 

4.8.9.1. Trattamento 
4.8.9.2. Terapie post-operatorie 
4.8.9.3. Complicazioni 
4.8.9.4. Prognosi 

4.8.10. Prognatismo superiore e inferiore 

4.8.10.1. Trattamento 
4.8.10.2. Terapie post-operatorie 

4.8.11. Periostite di suture 

4.8.11.1. Diagnosi 
4.8.11.2. Trattamento 

4.9. Chirurgia della colonna vertebrale nell'equino 

4.9.1. Considerazioni del paziente e della sala operatoria 
4.9.2. Approcci 
4.9.3. Sutura delle incisioni 
4.9.4. Recupero dall’anestesia 
4.9.5. Gestione del post-operatorio 
4.9.6. Fratture cervicali 

4.9.6.1. Atlante e asse 
4.9.6.2. Sublussazione e lussazione atlanto-assiale 
4.9.6.3. Da C3 a C7 

4.9.7. Fratture toraco-lombari 

4.9.7.1. Processi spinosi dorsali 
4.9.7.2. Corpi vertebrali 

4.9.8. Danno traumatico dell’osso sacro 
4.9.9. Danno traumatico del coccige 
4.9.10. Sindrome della testa di coda schiacciata 
4.9.11. Malattie dello sviluppo 

4.9.11.1. Mielopatia stenotica vertebrale cervicale 

4.9.11.1.1. Gestione chirurgica 

4.9.11.1.1.1. Fusione intervertebrale 
4.9.11.1.1.2. Laminectomia 

4.9.11.1.2. Complicazioni 

4.9.11.2. Malformazione occipito-atlantoassiale 
4.9.11.3. Sublussazione atlanto-assiale 
4.9.11.4. Instabilità atlanto-assiale 

4.10. Neurochirurgia 

4.10.1. Chirurgia del trauma cerebrale 
4.10.2. Chirurgia dei nervi periferici 

4.10.2.1. Tecniche chirurgiche generali di riparazione 
4.10.2.2. Danni al nervo soprascapolare e ascellare 

4.10.2.2.1. Trattamento 
4.10.2.2.2. Gestione non chirurgica 
4.10.2.2.3. Decompressione del nervo scapolare 
4.10.2.2.4. Prognosi 

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La chirurgia ortopedica negli animali di grossa taglia è un settore specializzato che richiede competenze e conoscenze tecniche avanzate. In TECH Università Tecnologica abbiamo progettato un Esperto Universitario in Chirurgia Ortopedica negli Animali di Grossa Taglia: Ruminanti, Camelidi, Suidi ed Equidi per aiutare i professionisti a sviluppare le competenze e le conoscenze necessarie per eseguire interventi chirurgici complessi in queste specie. Il nostro programma di Esperto Universitario è offerto interamente online, consentendo agli studenti di studiare da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Gli studenti possono lavorare al proprio ritmo e vedere le lezioni ogni volta che ne hanno bisogno. Inoltre, il nostro programma offre materiali didattici di alta qualità e risorse multimediali per aiutare gli studenti a imparare in modo efficace.

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